Wunderkammer
Maschera da cacciatore Dogon - Mali - Africa - prima 1960
Maschera da cacciatore Dogon - Mali - Africa - prima 1960
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Questa importante maschera lignea, del popolo Dogon del Mali, rappresenta una figura umana stilizzata identificabile con l’archetipo del cacciatore o del guerriero spirituale, una figura di rilievo nelle cerimonie funebri dette Dama.
Tali maschere non sono semplici oggetti decorativi, ma entità spirituali attive: incarnano forze ancestrali che guidano le anime dei defunti verso l’aldilà, proteggendo nel contempo il villaggio dalle energie instabili (nyama) sprigionate dalla morte.
Il cacciatore Dogon simboleggia la connessione con la natura selvaggia, fonte di forza, conoscenza e sopravvivenza. Figura temuta e rispettata, partecipa alle danze rituali per incarnare coraggio, dominio e protezione contro gli spiriti ostili.
Naso prominente: verticalità scolpita e innaturale, fortemente protruso, simbolo di energia vitale e fiuto predatorio.
Questo dettaglio è un tratto distintivo delle maschere Dogon, in particolare delle varianti guerriere.
Occhi a fessura: evocano l’introspezione e la capacità del cacciatore di vedere oltre il mondo visibile, accedendo alla dimensione spirituale.
Bocca proiettata e stilizzata: rappresenta l’autorità del verbo, la parola rituale, spesso associata a parole magiche, urla di battaglia o invocazioni agli spiriti.
Decorazioni incise e segni tribali: probabilmente simboli d’appartenenza clanica o riferimenti astratti a mappe cosmologiche.
Ha una bellissima superficie vissuta; presenta una bellissima patina scura uniforme, con aree abrase che testimoniano un uso effettivo in cerimonie rituali e prolungato contatto con l’ambiente.
Una spaccatura centrale verticale nella calotta accentua il senso sacrale dell’oggetto, come "fenditura dello spirito", senza comprometterne l’integrità.
Lo stato di conservazione è buono. La struttura è integra. Presenza di crepa centrale passante, stabile, coerente con l’età e l’uso, tracce di erosione, piccole perdite di materia lignea su un lato dovuto a insetti xilofagi non più presenti da tempo.
Patina omogenea, non alterata. Non restaurata, ha ricevuto solo una patina di cera carnauba per mantenere il legno stabile e nutrito.
Notizie tratte da:
• Ezra, Kate. Art of the Dogon: Selections from the Lester Wunderman Collection, The Metropolitan Museum of Art, 1988
• Griaule, Marcel. Masques Dogon, Institut d’Ethnologie de Paris, 1938
• Colle, G.; Bacquart, J.B. The Tribal Arts of Africa, Thames & Hudson, 1998
Provenienza Galleria Arkana Gallery - Torino nel 1980 circa
Età: antecedente il 1960 Misura: Altezza 38 x 17 x 10,5 cm. Peso 900gr.
Espositore non compreso
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